Eiaculazione precoce e respirazione

Fa le varie tecniche sicure ed efficaci proposte dagli specialisti per controllare e porre fine all’eiaculazione precoce vi è la respirazione, sicuramente uno dei metodi ideali per intraprendere un percorso verso una conoscenza migliore e più profonda del proprio corpo che conduce, inevitabilmente, ad ottenere un maggiore controllo su sé stessi e sulle proprie emozioni.

Anche se spesso non ce ne accorgiamo, il respiro accompagna le nostre sensazioni: paura, rabbia, felicità, sgomento, eccitazione vengono modulati in modo quasi inconscio dal nostro corpo e scanditi attraverso la velocità e la lunghezza del respiro. Durante il sesso, così come nella fase dei preliminari, il respiro tende man mano ad aumentare, sia per quanto riguarda l’intensità, che per quanto concerne la lunghezza e la velocità: più si sarà eccitati e più il respiro sarà corto, veloce e concitato. Questa condizione, sebbene non sempre avvertita in modo lucido, può essere un segnale del corpo per dire che, utilizzando un paragone più o meno improprio con l’automobile, si sta “correndo troppo” e che quindi è necessario tirare il freno e riprendere la giusta dose di calma adeguata per affrontare nel modo più sereno un rapporto.

Eiaculazione precoce nei giovanissimi

Quando si fa sesso la prima volta o comunque si è alle prime armi, l’eiaculazione precocepuò sicuramente sorgere come problema devastante per la propria virilità e per la propria affermazione sessuale. Ciò accade per tanti motivi, ma spesso, è il fattore psicologico quello fondamentale che, avallato da molteplici situazioni di ansia ed insicurezza, può condurre ad uno stato tale da non riuscire a controllare il processo eiaculatorio. Naturalmente ciò può accadere ed accade anche in altre situazioni che non sono strettamente contemplate fra le prime occasioni di approccio all’esperienza sessuale.

La prima cosa che bisogna capire è se effettivamente il problema può essere o meno di natura fisica: per accertarsi di ciò, occorre sottoporsi ad analisi specifiche che può prescrivere solo un medico specializzato in urologia. Ma, in linea più generica, si può affermare che, soprattutto in giovane età, è il fattore psicologico e la condizione psicosociale che causa una condizione di eiaculazione precoce.

Eiaculazione precoce e masturbazione

Esistono differenti tipi di cause che possono condurre un soggetto a soffrire di eiaculazione precoce e, anche se possiamo classificare questi fattori in 3 macro gruppi, è comunque sempre necessario effettuare le valutazioni del singolo caso. Condizioni particolari del soggetto interessato come l’età o simili, sono parametri da valutare per ben definire un quadro clinico completo, ma soprattutto servono per stimare orientativamente i tempi canonici di durata sessuale prima dell’orgasmo e quindi prima che la persona in questione possa essere decretata come affetta da eiaculazione precoce.

Eiaculazione precoce e sesso a tre

Le fantasie erotiche sono da sempre il motore della passione, anche in una coppia monogama e stabile. Chi però soffre di eiaculazione precoce ha spesso timore di manifestare i propri desideri in ambito sessuale per paura che, seppure vengano espressi e soddisfatti, si possa fare la solita classica brutta figura terminando il rapporto ancor prima di cominciare. E ciò vale soprattutto quando si tratta di sesso a tre: in questo caso, infatti, non solo è la compagna ad assistere all’ennesimo fallimento, ma anche un’altra persona con la quale si dovrà inevitabilmente “fare i conti”.

Il sesso a tre è sicuramente una delle esperienze sessuali più eccitanti sia per l’uomo che per la donna e, vinta l’iniziale e potenziale timidezza dell’approccio, un rapporto con più persone può rivelarsi un’occasione per realizzare sogni proibiti e fantasie sessuali moltiplicate, con la possibilità unica di penetrare due donne quasi contemporaneamente oppure di ricevere e/o penetrare anche un altro uomo. La fantasia a letto, si sa, è assolutamente libera e cavalca a briglia sciolta: cose che mai si sarebbero immaginate di fare divengono, invece, sublimi avventure con sé stessi e con l’altro o il medesimo sesso.

La problematica dell’eiaculazione precoce è amplificata nel sesso a tre per due motivi principali: il primo è relativo alla forte eccitazione che un’esperienza del genere può provocare, soprattutto se si è coinvolti per la prima volta in una “pratica” simile, oppure la si sta per intraprendere con partner molto sexy. Il secondo, invece, è relativo all’ansia da prestazione che, si sa, accentua in maniera significativa l’eiaculazione ed in più in questo caso vi è il problema da non sottovalutare che riguarda proprio il giudizio dei partners, soprattutto se fra questi vi è un altro uomo che potrebbe far valere la propria prestanza sessuale nei confronti del vostro fallimento dovuto all’eiaculazione precoce.

Ad ogni modo, che il sesso a tre sia vissuto con due donne o con un uomo ed una donna, se si ha un problema di eiaculazione precoce, questo c’è e persiste, anzi proprio per le suddette motivazioni può amplificarsi e condurre il soggetto affetto da questa disfunzione a chiudersi maggiormente in sé stesso. È sempre bene avere in mente, però, che l’eiaculazione precoce può essere risolta, sia che si tratti di un problema di natura fisica, sia che si tratti di un problema di testa, psicologico: l’importante è prenderne atto e farsi aiutare con i giusti consigli e le tecniche più specifiche.