Come durare di più con la respirazione

Esistono tanti modi e rimedi per curare l’eiaculazione precoce, ma sicuramente il metodo migliore da attuare, che non comporta nessun tipo di controindicazione e che può essere l’inizio per capire come durare di più a letto, è sicuramente la respirazione.

La respirazione è sinonimo delle emozioni: quando si è agitati e/o eccitati le frequenze respiratorie tendono ad aumentare, così come quando si è particolarmente tranquilli e rilassati, i respiri tendono ad essere lenti e profondi. Anche nello sport, ad esempio, respiri lunghi e profondi aiutano l’atleta a tranquillizzarsi per ottimizzare al meglio le proprie prestazioni. Lungi dal paragonare l’atto sessuale ad una gara sportiva, possiamo però affermare che la respirazione insegna molto all’uomo su come durare di più, un “escamotage”, volendo utilizzare un termine improprio, che non comporta grossi sacrifici, danni per la salute e dispendio di soldi: chiunque, infatti, può imparare a respirare nel modo corretto, apprendendo delle semplicissime tecniche di respirazione che vi permetteranno di durare di più nel rapporto sessuale.

Come evitare l’eiaculazione precoce

Sono tanti i rimedi, le tecniche e i farmaci utili ad evitare l’eiaculazione precoce, ma vi sono degli atteggiamenti, anzi possiamo definirli dei piccoli accorgimenti che, se adottati con scrupolosità nel corso della propria vita sessuale, aiutano ad evitare l’eiaculazione precoce.

Innanzitutto è fondamentale riuscire ad avere un buon rapporto con il proprio corpo e le proprie emozioni: una cattiva elaborazione di queste ultime, infatti, porta l’uomo a non riuscire ad esprimere pienamente sé stesso, condizione che poi verrà esplicitata nella forzata voracità sessuale poiché neanche in quel caso si riusciranno a contenere le emozioni. Altro modo sucome evitare l’eiaculazione precoce lo ritroviamo, come già detto, nel buon rapporto con il proprio corpo, un rapporto che nasce fin dalle prime pulsioni sessuali e, quindi, anche e soprattutto dalla masturbazione.

Eiaculazione precoce e crisi di coppia

In una coppia la crisi è potenzialmente dietro l’angolo. Ciò non accade sempre per motivi classici quali la monotonia e le mille ed una tentazioni che si possono trovare varcata la soglia di casa, ma una crisi di coppia può anche dipendere dall’intimità frustrata e frustrante che si vive a letto. L’eiaculazione precoce può sicuramente essere una delle cause che può condurre ad una crisi di coppia.

Questa disfunzione sessuale, pur essendo afferente all’ambito maschile del rapporto di coppia, in realtà genera ripercussioni su entrambi i partners che non sempre riescono a gestire in autonomia le problematiche che si vivono sotto le lenzuola: la poca comunicazione, l’imbarazzo della situazione, la voglia di celare all’altro le proprie emozioni e le proprie difficoltà sono tutte complicanze che conducono, inevitabilmente, a creare muri all’interno del rapporto di coppia, muri che, se non scalati con tempo e modo esatto, rischiano davvero di diventare insormontabili.

Eiaculazione precoce, emozioni e disagi di lui

In una società come quella odierna tendezialmente fallocentrica e decisamente sessocentrica, l’uomo in quanto maschio ricopre il posto di amatore per eccellenza dove non sono ammessi sbagli: chi sbaglia o tentenna sotto le lenzuola non ha scusanti, ad un “vero” uomo non si concedono errori. Così, chi soffre di problemi come l’eiaculazione precoce, vive la propria frustrazione in silenzio, caricandosi le spalle con un fardello che potrebbe essere sicuramente non così pesante e di certo da non portare a vita. Eppure la mancanza di fiducia in sé stessi, la scarsa tendenza a “curare” l’aspetto sessuale maschile e la necessaria esigenza di apparire invulnerabili sotto il profilo sessuale, conduce l’uomo a rinchiudersi in sé stesso e a non chiedere aiuto per risolvere l’eiaculazione precoce.

L’uomo che soffre di eiaculazione precoce vive così la sua difficoltà sessuale in silenzio, quasi sempre isolandosi nella propria realtà e con la convinzione che non ci sia risoluzione altra che questa. Anche chi ha un rapporto di coppia consolidato non è immune da tale tendenza: infatti, non sempre all’interno di una coppia si riesce a trattare argomenti così delicati, se non addirittura tabù, come quello dell’eiaculazione precoce, vuoi perché è proprio l’uomo ad evitare con evidenza il discorso, vuoi perché la donna, dal suo canto, può sentirsi smarrita dinanzi a questa situazione, trovandosi con la necessità di rincuorare il compagno ma contestualmente con l’esigenza di esprimere una difficoltà personale che opprime il rapporto.

Eiaculazione precoce, emozioni e disagi di lei

In un rapporto di coppia, si sa, si divide sempre tutto. Così può capitare che un problema come l’eiaculazione precoce diventi pensiero pesante anche per lei: infatti, la donna nella sua sensibilità tende ad elaborare la situazione a proprio modo, traendone anche significati che non sempre corrispondono o si avvicino alla realtà, e ciò accade soprattutto quando fra i partner non c’è piena comunicazione e libertà d’espressione.

L’eiaculazione precoce, sebbene dal punto di vista strettamente “tecnico” sia un problema esclusivamente maschile, può essere somatizzato dalla propria partner che può vivere questa situazione in maniera ambigua, dondolandosi quasi sempre sull’idea di non piacere più al proprio compagno, oppure, peggio ancora, di non essere all’altezza della situazione a letto. In altri casi, i pensieri si affollano nella testa della donna che, soprattutto se coinvolta in una relazione stabile con il partner che soffre di eiaculazioni precoci, può pensare anche che lui possa avere un’altra storia.

Eiaculazione precoce e posizioni sessuali

Fare sesso quando si ha un problema di eiaculazione precoce può rappresentare un vero e proprio dramma: tempi ridottissimi e molto imbarazzo a seguire. Eppure esistono alcune posizioni che, adottate durante il rapporto di coppia, possono sicuramente dare beneficio alla durata del sesso stesso.

In generale si tendono a suggerire come migliori le posizioni del sesso che vedono un minimo sforzo da parte dell’uomo, lasciando l’intera gestione alla donna: ciò accade soprattutto perché lo sforzo fisico e la troppa concitazione dell’eros possono condurre a stimolare l’eiaculazione e quindi a degenerare la durata del rapporto, che si estingue in pochissimi minuti se non addirittura secondi.

Eiaculazione precoce e medicina alternativa

Capita spesso che si possa incontrare in un bar una persona simpatica e decidere così di continuare la serata sotto le lenzuola, oppure che, più semplicemente, si conosca una bella ragazza, magari tramite amici, e si cominci ad uscire con quest’ultima. Inevitabilmente giungerà il momento in cui andrete a letto con lei, ma la paura di fare una brutta figura a causa dell’eiaculazione precoce è sempre dietro l’angolo.

Molto spesso, infatti, l’ansia da prestazione, il terrore di essere giudicati come amanti scarsi e il senso di imbarazzo che si prova o si potrebbe provare a rapporto avvenuto, spingono spesso l’uomo a chiudersi in sé stesso e a rovinare quella che potenzialmente potrebbe essere una relazione amorosa. In un epoca come la nostra dove prima ci si conosce sotto l’aspetto fisico e poi sotto quello più umano e emozionale, l’eiaculazione precoce diventa un ostacolo che può essere quasi insormontabile da gestire, un’ancora che affossa ogni voglia di mettersi in gioco e di relazionarsi con l’altro sesso.

Eiaculazione precoce “occasionale”

Non sempre l’eiaculazione precoce è un disturbo che si realizza durante ogni rapporto sessuale: a volte può infatti capitare che questa situazione sia solo sporadica, magari associata ad un determinato tipo di partner oppure a una condizione quotidiana stressante.

È quindi molto importante riuscire a definire se effettivamente si soffra di eiaculazione precoce oppure se il disturbo è semplicemente dovuto a concause passeggere e comunque estraibili dal contesto sessuale specifico. L’eiaculazione precoce, infatti, ha natura o di tipo organico o di tipo psicologico, ma nell’insieme possono concorrere anche ulteriori problematiche, anche patologiche (diabete, ecc.), che spingono l’uomo ad avere un’eiaculazione veloce ed incontrollata.

Eiaculazione precoce e respirazione

Fa le varie tecniche sicure ed efficaci proposte dagli specialisti per controllare e porre fine all’eiaculazione precoce vi è la respirazione, sicuramente uno dei metodi ideali per intraprendere un percorso verso una conoscenza migliore e più profonda del proprio corpo che conduce, inevitabilmente, ad ottenere un maggiore controllo su sé stessi e sulle proprie emozioni.

Anche se spesso non ce ne accorgiamo, il respiro accompagna le nostre sensazioni: paura, rabbia, felicità, sgomento, eccitazione vengono modulati in modo quasi inconscio dal nostro corpo e scanditi attraverso la velocità e la lunghezza del respiro. Durante il sesso, così come nella fase dei preliminari, il respiro tende man mano ad aumentare, sia per quanto riguarda l’intensità, che per quanto concerne la lunghezza e la velocità: più si sarà eccitati e più il respiro sarà corto, veloce e concitato. Questa condizione, sebbene non sempre avvertita in modo lucido, può essere un segnale del corpo per dire che, utilizzando un paragone più o meno improprio con l’automobile, si sta “correndo troppo” e che quindi è necessario tirare il freno e riprendere la giusta dose di calma adeguata per affrontare nel modo più sereno un rapporto.

Eiaculazione precoce nei giovanissimi

Quando si fa sesso la prima volta o comunque si è alle prime armi, l’eiaculazione precocepuò sicuramente sorgere come problema devastante per la propria virilità e per la propria affermazione sessuale. Ciò accade per tanti motivi, ma spesso, è il fattore psicologico quello fondamentale che, avallato da molteplici situazioni di ansia ed insicurezza, può condurre ad uno stato tale da non riuscire a controllare il processo eiaculatorio. Naturalmente ciò può accadere ed accade anche in altre situazioni che non sono strettamente contemplate fra le prime occasioni di approccio all’esperienza sessuale.

La prima cosa che bisogna capire è se effettivamente il problema può essere o meno di natura fisica: per accertarsi di ciò, occorre sottoporsi ad analisi specifiche che può prescrivere solo un medico specializzato in urologia. Ma, in linea più generica, si può affermare che, soprattutto in giovane età, è il fattore psicologico e la condizione psicosociale che causa una condizione di eiaculazione precoce.