Eiaculazione precoce nei giovanissimi

Quando si fa sesso la prima volta o comunque si è alle prime armi, l’eiaculazione precocepuò sicuramente sorgere come problema devastante per la propria virilità e per la propria affermazione sessuale. Ciò accade per tanti motivi, ma spesso, è il fattore psicologico quello fondamentale che, avallato da molteplici situazioni di ansia ed insicurezza, può condurre ad uno stato tale da non riuscire a controllare il processo eiaculatorio. Naturalmente ciò può accadere ed accade anche in altre situazioni che non sono strettamente contemplate fra le prime occasioni di approccio all’esperienza sessuale.

La prima cosa che bisogna capire è se effettivamente il problema può essere o meno di natura fisica: per accertarsi di ciò, occorre sottoporsi ad analisi specifiche che può prescrivere solo un medico specializzato in urologia. Ma, in linea più generica, si può affermare che, soprattutto in giovane età, è il fattore psicologico e la condizione psicosociale che causa una condizione di eiaculazione precoce.

Infatti, fra le principali cause psicologiche afferenti alle eiaculazioni precoci e che interessano il mondo dei giovanissimi abbiamo diversi fattori:

 l’ansia da prestazione: la necessità di dover quindi dimostrare di essere il migliore a letto, il classico “stallone” così decantato dalla società e l’unico capace di essere apprezzato dalle donne. In realtà, dietro questa insicurezza si cela la propria inesperienza e la volontà di affermarsi nel mondo degli adulti anche attraverso l’atto sessuale completo, esperienza che fa salire di un gradino la propria “posizione sociale” davanti agli amici e alle ragazze. Sempre nell’ansia da prestazione, possiamo far rientrare anche la paura del soggetto di perdere l’erezione, che si può finalizzare in un rapporto veloce e contraddistinto quindi da un’eiaculazione precoce;

– il senso di colpa: questa condizione genera spesso situazioni di eiaculazione precoce all’interno del rapporto sessuale e ciò accade per vari motivi. Generalmente, chi fa sesso per la prima volta può provare senso di colpa poiché trasgredisce ad una “norma” educativo – religiosa che vieterebbe i rapporti sessuali prima del matrimonio, ma la stessa situazione può essere provata da chi tradisce la propria compagna;

– dimensioni del pene: anche questo può essere un fattore che inibisce il pieno controllo dell’eiaculazione precoce e che quindi può generare maggiore senso di frustrazione nel ragazzo che si appresta per la prima volta al sesso. Medesimo discorso vale anche per l’uomo che, pur essendo già veterano nel campo sessuale, può provare imbarazzo per le dimensione del proprio pene;

 sporadicità dei rapporti sessuali: quando la pratica sessuale non è protratta nel tempo, il soggetto tende maggiormente a soffrire di eiaculazione precoce, un po’ come quando un atleta resta fermo a lungo e vuole riprende poi subito a correre non raggiungendo, però, le prestazioni desiderate.

C’è poi un misto di sensazioni che è forte concausa dell’eiaculazione precoce e che coinvolge prettamente la sfera psico – sociale dell’individuo come la paura di gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili. Ad ogni modo, la cosa importante è sempre quella di essere risolutivi e di cercare di porre rimedio al proprio problema di eiaculazione precoce, di non condannarsi l’intero iter della sessualità per una o più defaillances, poiché nella maggioranza dei casi il problema è solo nella testa del soggetto interessato.