Eiaculazione precoce e sesso a tre

Le fantasie erotiche sono da sempre il motore della passione, anche in una coppia monogama e stabile. Chi però soffre di eiaculazione precoce ha spesso timore di manifestare i propri desideri in ambito sessuale per paura che, seppure vengano espressi e soddisfatti, si possa fare la solita classica brutta figura terminando il rapporto ancor prima di cominciare. E ciò vale soprattutto quando si tratta di sesso a tre: in questo caso, infatti, non solo è la compagna ad assistere all’ennesimo fallimento, ma anche un’altra persona con la quale si dovrà inevitabilmente “fare i conti”.

Il sesso a tre è sicuramente una delle esperienze sessuali più eccitanti sia per l’uomo che per la donna e, vinta l’iniziale e potenziale timidezza dell’approccio, un rapporto con più persone può rivelarsi un’occasione per realizzare sogni proibiti e fantasie sessuali moltiplicate, con la possibilità unica di penetrare due donne quasi contemporaneamente oppure di ricevere e/o penetrare anche un altro uomo. La fantasia a letto, si sa, è assolutamente libera e cavalca a briglia sciolta: cose che mai si sarebbero immaginate di fare divengono, invece, sublimi avventure con sé stessi e con l’altro o il medesimo sesso.

La problematica dell’eiaculazione precoce è amplificata nel sesso a tre per due motivi principali: il primo è relativo alla forte eccitazione che un’esperienza del genere può provocare, soprattutto se si è coinvolti per la prima volta in una “pratica” simile, oppure la si sta per intraprendere con partner molto sexy. Il secondo, invece, è relativo all’ansia da prestazione che, si sa, accentua in maniera significativa l’eiaculazione ed in più in questo caso vi è il problema da non sottovalutare che riguarda proprio il giudizio dei partners, soprattutto se fra questi vi è un altro uomo che potrebbe far valere la propria prestanza sessuale nei confronti del vostro fallimento dovuto all’eiaculazione precoce.

Ad ogni modo, che il sesso a tre sia vissuto con due donne o con un uomo ed una donna, se si ha un problema di eiaculazione precoce, questo c’è e persiste, anzi proprio per le suddette motivazioni può amplificarsi e condurre il soggetto affetto da questa disfunzione a chiudersi maggiormente in sé stesso. È sempre bene avere in mente, però, che l’eiaculazione precoce può essere risolta, sia che si tratti di un problema di natura fisica, sia che si tratti di un problema di testa, psicologico: l’importante è prenderne atto e farsi aiutare con i giusti consigli e le tecniche più specifiche.