Durata rapporti sessuali: esistono davvero durate di ore?

A chi non è mai capitato avere almeno un amico che si vanta delle proprie peripezie sessuali dicendo di durare per ore? Ma è davvero così? Certo, chi ha un problema di eiaculazione precoce, magari, cede nel crederci, ma in realtà le durate di ore sono una bufala generata dai film porno o da qualcuno che, evidentemente, non sa far altro che accaparrarsi meriti non reali.

Chi ha avuto modo di vedere dei film porno (che poi effettivamente non durano ore), sa benissimo che l’attore o gli attori in questione per avere una durata così massiccia ed un’erezione notevole sono comunque imbottiti di viagra e simili, in modo tale da eccellere in prestazioni che effettivamente sono tarocche. L’unico modo che contente di avere una durata di ore nei rapporti sessuali è il tantra, ma lì sfioriamo in una complicata disciplina orientale che contempla sono in parte l’atto penetratorio e che, invece, si basa su di una concezione del sesso più spirituale che fisica.

Posizioni sessuali per far aumentare il piacere

Esistono posizioni sessuali per far aumentare il piacere? Beh, la risposta non è proprio semplice ed univoca da poter dare, anche perché il sesso non è solo penetrazione, soprattutto per una donna, ma è fatto di complicità, di preliminari, di atmosfera, di tempi e modi che vanno a gestire la complessità di emozioni e di sensazioni che poi conduce all’orgasmo. Ridurre ad una posizione ideale l’eros sarebbe poco corretto e poco esatto.

Tuttavia esistono alcune posizioni che, data l’angolatura della penetrazione, consentono di far aumentare il piacere di lui o lei oppure di tutti e due assieme. Inoltre, anche le posizioni più classiche, grazie a qualche piccolo accorgimento, possono regalare sensazioni profonde e quasi inaspettate. Basti pensare, ad esempio, alla classica posizione del missionario rivisitata semplicemente mettendo un cuscino sotto al bacino della donna, in modo tale la penetrazione risulti più profonda. Stesso discorso se, sempre restando nella posizione del missionario, lei alza le gambe sulle spalle di lui garantendosi una penetrazione che stimola il collo dell’utero; oppure lei può, durante l’atto sessuale, chiudere le gambe in modo che la penetrazione avvenga strofinando il pene anche sul clitoride.

Giochi sessuali di coppia

Per la sua importanza all’interno della coppia, i giochi sessuali di coppia sono piccanti alternative per stimolare il rapporto di coppia e per divertirsi assieme sotto le lenzuola. Infatti questi non sono solo prerogative di coppie giovani e/o magari appena conosciutesi, ma anche l’occasione per chi sta assieme da parecchio tempo per rispolverare antiche passioni e concedersi un pizzico di trasgressione che, diciamocelo, non guasta mai.

Quando si sta sotto le lenzuola, non esiste un limite oppure delle regole precise da seguire, ma tutto si svolge nell’enfasi del momento, quando si è spinti solo dalla passione e non si pensa ad altro che a godere dei momenti che si susseguono. In questo scenario, non è quindi impensabile che esitano mille e più giochi sessuali di coppia da poter sperimentare, dal più classico e conosciuto fino a quello più insolente, innovativo, ideale per i propri gusti.

Curare l’eiaculazione precoce

Ci sono problematiche fisiche che possono impedire all’uomo di vivere sereno e una di queste è sicuramente l’eiaculazione precoce, una disfunzione sessuale con cui tutti, prima o poi nella vita, anche se solo per un breve periodo, sono costretti a convivere. Così, curare l’eiaculazione precoce diviene il più importante degli obiettivi da raggiungere per ritornare ad essere felici, ma spesso diventa anche il più difficile.

Ansia, vergogna, senso di impotenza mentale e sociale possono spingere l’uomo verso un baratro di silenzio senza fine, dove le parole non bastano a cercare di migliorare la situazione e si cerca sempre una scusa per dire “è capitato, sono stanco” oppure “domani ci penserò”. Ed invece il più delle volte si rimane così, da soli, e si cerca di evitare in ogni modo rapporti intimi con la propria partner, anche a costo di punire sé stessi e soprattutto l’altra con l’astinenza.

Far godere la donna

Far godere una donna è qualcosa che non si impara in modo rapido, ma è un processo che richiede tempo e che matura solo l’esperienza. Se, infatti, le prime volte che vi troverete a fare sesso con una ragazza potranno essere deludenti, è solo con l’avanzare del tempo che si affinano le giuste tecniche per far godere una donna sia prima che durante la penetrazione. Sebbene per chi soffra di eiaculazione precoce questo possa essere un grande ostacolo, ricordiamo che i preliminari, se gestiti nel modo giusto, possono essere una componente fondamentale per condurre la donna ad uno orgasmo sensoriale anche molto più profondo di quello ricevuto mediante la penetrazione.

Infatti, l’orgasmo femminile si differenzia da quello meccanico dell’uomo in quanto tende ad essere più cerebrale, fatto di sensazioni che scivolano sul corpo e nella mente e non solo attraverso il condotto vaginale. Proprio per questo motivo i preliminari sono assolutamente fondamentali per una donna, che non cercherà solo coccole e baci, sia chiaro, ma una serie di attenzioni particolari che possono oscillare dalla semplice stimolazione delle zone erogene fino ai giochi erotici.

Sessualità di coppia

Per quanto i più romantici sicuramente avranno da ridire, è conclamato che la sessualità di coppia sia estremamente importante. Il sesso, come più volte detto, è il collante di un rapporto, è il motore che permette di spingersi negli anni e che si trasforma in passione curiosa e travolgente sotto le lenzuola. Proprio per questo motivo, che soffre di eiaculazioni precoce ha un peso maggiore da affrontare, perché sa che a causa di questa disfunzione si sta andando ad intaccare un meccanismo prezioso per la coppia.

Sebbene infatti nel tempo le coppie tendano a fare meno sesso rispetto al primo anno trascorso assieme, generalmente si attesta una frequenza di 2 – 3 rapporti sessuali a settimana, quasi sempre concentrati nei giorni del week end dove lo stress del lavoro, gli impegni familiari e gli orari sono maggiormente attenuati. Questo dimostra come il sesso sia comunque una variabile fondamentale all’interno della coppia e che, quando manca, inevitabilmente si giunga a problematiche di varia entità.

Posizioni sessuali migliori per durare di più e non solo

La durata del rapporto sessuale, può spesso dipendere anche dal tipo di posizione che si realizza: infatti, alcune di queste, offrono una maggior sollecitazione del pene e una tensione muscolare troppo spiccata che, unita al normale eccitamento, può provocare eiaculazioni precoce. Esistono però alcune posizioni sessuali migliori di altre, che aiuterebbero l’uomo a mantenere per più tempo l’eccitazione senza incorrere nell’eiaculazione precoce. Vediamo quali sono.

Prima di tutto, sebbene potrebbe sembrare strano, sono le posizione dove è la donna a gestire la penetrazione che offrono all’uomo una durata maggiore, e ciò avviene principalmente perché il maschio, in quel caso, psicologicamente si sente meno “responsabile” nella prestazione, ma anche perché la tensione muscolare viene ridotta grazie al movimento unico della donna, che può modulare le spinte e la frequenza di queste anche in base alle indicazioni del proprio partner (oltre che a proprio desiderio). Per questo motivo, una delle posizioni sessuali migliori per ritardare l’eiaculazione precoce è quella dell’Andromaca, che vede la donna distesa sull’uomo a gambe divaricate.

Posizione del Missionario

Fra le posizioni classiche dell’amore non possiamo non spendere qualche parola per quella del missionario. Si tratta, infatti, della posizione sessuale più comune nel rapporto di coppia e, secondo un sondaggio, anche la più apprezzata dagli Italiani per la loro prima volta. Sebbene quindi la posizione del missionario sia così famosa, non è particolarmente indicata per chi soffre di eiaculazione precoce, in quanto sono sempre da preferire le posizioni sessuali dove è lei a condurre il gioco.

Ad ogni modo, la posizione del missionario è e resta un vero e proprio must del sesso, in quanto rappresenta una sorta di primo approccio con la partner, sopratutto nel caso di un incontro amoroso occasionale, dove, non conoscendo l’altra, non si sa mai bene fino a che punto si potrà osare. Inoltre, la posizione del missionario si presta a tantissime varianti che stuzzicano la fantasia e che, in alcuni casi, consentono anche la penetrazione anale. Ma andiamo con ordine.

Fantasie sessuali

Completini super sexy e manette, oppure travestimenti birichini per stuzzicare l’eros, oppure ancora posti strani dove fare sesso… Il gioco delle fantasie sessuali non si esaurisce mai, è sempre in azione, in continua evoluzione e non lascia all’asciutto la mente di nessuno, né di uomo, né di donna, di qualunque età essi siano.

Il sesso è infatti una componente fondamentale della vita di ogni persona, un irrinunciabile piacere della vita che spinge, quasi sempre, a compiere azioni sotto le lenzuola che mai avremmo pensato di realizzare a mente fredda ma alle quali, presi da una irrefrenabile passione e da un folle coinvolgimento, ci si lascia andare irrimediabilmente alla scoperta dell’altro e di emozioni travolgenti.

Nell’immaginario comune, l’uomo è quello maggiormente predisposto alle fantasie sessuali, all’interno delle quali spesso si rifugia per sfuggire alla realtà di una relazione monotona oppure, molto più semplicemente, perché ispirate dal momento. Ad ogni modo, non esistono fantasie sessuali solo per uomini o solo per donne, in quanto queste sono aperte ad ogni sesso e possibilità, senza discriminazione.

Come combattere l’eiaculazione precoce

Chi ha una disfunzione sessuale come l’eiaculazione precoce, spesso si chiede come riuscire a combatterla e soprattutto quale sia il giusto approccio e le tecniche sperimentate per aiutare l’uomo lungo il percorso della guarigione. Infatti, non sempre chi soffre di eiaculazioni precoce ha un problema di natura fisico e/o congenito risolvibile con una piccola operazione, ma molto spesso, anzi potremmo affermare quasi sempre, il problema parte dalla testa e dalla gestione negativa delle emozioni e delle sensazioni di tipo sessuale.

Discettando sui rimedi e su come combattere l’eiaculazione precoce, possiamo affermare che effettivamente esistono una serie di soluzioni a questo problema che però non sempre si rivelano efficaci in modo univoco per ogni persona, così come non tutti i rimedi per l’eiaculazione precoce possono essere di facile acquisizione da parte di ognuno. Infatti, c’è chi naturalmente sarà più portato per una terapia afferente alla medicina tradizionale e chi, invece, potrà maggiormente trovare giovamento dagli esercizi di Kegel utili per fortificare i muscoli pelvici.

Ad ogni modo, se volessimo definire un elenco dei rimedi utili per combattere l’eiaculazione precoce, potremmo riassumerli in questo modo:

– medicina tradizionale
– medicina alternativa
– preservativi ritardanti
– respirazione
– esercizi muscolari

All’interno della medicina tradizionale sono compresi tutti i rimedi su come combattere l’eiaculazione precoce attraverso pillole, spray ritardanti, e farmaci vari che consentono all’uomo di superare la propria disfunzione sessuale andando ad agire in modo “meccanico” sul corpo del soggetto interessato. I farmaci per combattere l’eiaculazione precoce, però, hanno due pecche evidenti: la prima è quella afferente alle controindicazioni, che possono essere anche molto serie; mentre al seconda è quella che interessa il costo di questi medicinali, solitamente poco abbordabili a chi ha una vita sessuale attiva e non sporadica (basti pensare che il più famoso dei medicinali per combattere l’eiaculazione precoce costa quasi 40 euro a confezione dove all’interno della scatola vi sono solo 3 pilloline).